Nuovo rialzo dei tassi da parte della FED...
Con una mossa del tutto aspettata, la Federal Reserve ha alzato, qualche minuto fa, i tassi d'interesse dei Fed Funds al 2,75%, incrementando di un quarto di punto il livello precedente. Con questa mossa Alan Greenspan cerca di dare equilibrio e sostenibilità alla crescita economica, aumentando gradualmente i tassi ogni volta che la crescita del PIL fa temere una leggera pressione inflazionistica. Per la verità le spinte inflazionistiche, seppur poco preoccupanti nel lungo periodo, appaiono di recente molto accese nel breve, spinte tra l'altro dal recente aumento del greggio, che ha toccato i 57$ al barile, paventando la minaccia di inflazione da costi. Anche se la FED ha parlato di aumenti graduali con l'andamento dell'economia, non è escluso che un ribasso eventuale del greggio possa far pensare che l'aumento di 1/4 di punto portato a compimento con costanza dalla Federal Reserve, possa nel breve periodo trovare dei momenti di stasi, e dare respiro alla componente del prodotto interno lordo dettata dai consumi e dagli investimenti delle imprese. D'obbligo a questo punto un attento monitoraggio del dollaro, che con gli attuali tassi d'interesse vs euro e con le aspettative in atto, potrebbe riprendere terreno e mostrare segni di sostanziale apprezzamento.
